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Settore DOLCEACQUA – PIGNA

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I percorsi sono indicati per difficoltà con i colori:

VERDE – Facile

BLU – Medio

ROSSO – Impegnativo

NERO – Molto impegnativo

Effettuate una autovalutazione veritiera del vostro livello fisico e di guida e scegliete i percorsi in base ad essa. Nel dubbio chiedeteci informazioni, siamo a vostra disposizione per qualsiasi consiglio.

 Non percorrete i sentieri senza aver prima controllato la perfetta efficienza della vostra bicicletta e della vostra attrezzatura.

 Indossate sempre le protezioni per il corpo, gli occhi ed il casco. 

Questa settore è particolarmente impegnativo: vi suggeriamo di indossare un casco integrale.

Vi consigliamo di portare con voi dell’acqua, in questo settore i punti di rifornimento sono scarsi.

 Non lasciate i tragitti indicati se non conoscete la zona.

Non percorrete i tracciati durante la pioggia o nei giorni seguenti. 

 I tracciati indicati sono mantenuti regolarmente, abbiatene cura.

 Non abbandonate rifiuti di qualsiasi genere. Quello che vi siete portati su riportatelo a valle!

 Nel caso incontraste dei pedoni che percorrono il tracciato fermatevi e cedete loro il passo.

 Nei pressi dei centri abitati non percorrete le vie e i vicoli a velocità sostenuta, mantenete un atteggiamento di educazione e nel caso, scendete e proseguite a piedi.

 Guidate con attenzione e ricordate il nome delle località che percorrete.

 In caso di emergenza il numero da chiamare è il 118.

1) ALTA VIA

  • Il percorso, viste le caratteristiche, è uno dei più frequentati dagli appassionati di enduro. I continui rilanci e i tratti ripidi presenti ne fanno un ottimo tracciato di allenamento, considerando anche il fatto che è possibile percorrerlo ad anello, con una risalita di circa 30 minuti (ultimi 10 a spinta).

   

Livello difficoltà: BLU

NOTE:

Facendo parte del tragitto dell’Alta Via dei Monti Liguri (A.V.M.L.) è un sentiero condiviso con gli escursionisti a piedi, prestare particolare attenzione.

Indicazioni:

Dirigersi in direzione Ventimiglia, a 50 metri svoltare a DX e proseguire verso monte. Nei pressi del bivio dove è presente un antenna proseguire verso monte. Al quadrivio svoltare a DX, direzione “Gouta”. Lasciato l’asfalto proseguire per 1 km circa su sterrato e al bivio “Sella del cane” lasciare lo sterrato deviando a SX e dopo pochi metri ancora a SX. Proseguire sul sentiero che si dirige a sud e al trivio proseguire a SX. Salire per il sentiero a spinta, appena spiana proseguire fino alla prima curva DX di seguito lasciare il sentiero e proseguire in salita svoltando a DX. Raggiunta la vetta, dove è presente un cippo rilevatore in pietra, imboccare il sentiero davanti a voi in direzione sud. Ai bivi con strade sterrate che si incontrano durante la discesa proseguire sempre dritto, non abbandonando il sentiero evidente. La fine del sentiero è presso la strada asfaltata, 100 metri sopra al bivio con l’indicazione “Gouta”, precedentemente incontrato durante la salita di avvicinamento.

2) APOCALYPSE NOW (in fase di completamento)

  • Il percorso è stato riscoperto e ripristinato da Supernatural nel 2015 ed è un ottimo collegamento con la Val Roya, finendo poche centinaia di metri sopra la strada statale del Colle di Tenda. Il tracciato presenta alcune sezioni tecniche e ripide alternate da tratti più filanti. E’ possibile percorrerlo unendolo a quello dell’Alta Via, divenendo un lungo tragitto molto fisico ed impegnativo.

Livello difficoltà: ROSSO

Indicazioni:

Il sentiero parte poco dopo l’antenna RAI che si incontra durante la discesa del tracciato n. 1. Per raggiungerlo seguire le indicazioni del tracciato n.1 fino al bivio per “Gouta”. Dopo meno di un km, oltrepassati due grandi bunker sulla SX sempre sulla SX imboccare la strada cementata. Proseguire per 300 metri. Alla vostra SX incontrerete il sentiero. L’uscita è presso l’abitato di Trucco, sulla statale per Limone Piemonte. Da qui è possibile ricongiungersi con la Valle Nervia e nelle vicinanze dell’itinerario n. 3 svoltando a SX e proseguendo fino al bivio a SX per Balloi-Brunetti. La salita di poco più di 3 km presenta tratti molto pendenti.

3) FUORI SOGLIA (in manutenzione)

  • Il percorso unisce una sezione che partendo da Monte Baraccone si collega al tragitto dell’A.V.M.L. e il sentiero denominato “Cappellette” o anche “DH Marra”, anticamente utilizzato per una prova di Campionato Italiano DH. Il tracciato nel suo complesso unisce una lunga sezione composta da rilanci pedalati a una più pendente e veloce, caratterizzata da un terreno composto da singolari rocce arrotondate.

Livello difficoltà: BLU

Indicazioni:

Da Dolceacqua ci sono due vie per raggiungere il tracciato. Per la prima dirigersi in direzione Ventimiglia, a 50 metri svoltare a DX e proseguire verso monte. Nei pressi del bivio dove è presente un antenna proseguire verso monte. Al quadrivio indicante “Gouta” / “Ventimiglia” imboccare la seconda a DX verso “Ventimiglia” che spiana pochi metri più avanti. Prima di proseguire in discesa lasciare la strada asfaltata svoltando a SX su strada sterrata. Proseguire sempre dritto su un sali-scendi e in cima ad una salitella svoltare a DX. In fondo, oltrepassata la strada asfaltata, proseguire sullo sterrato tra le campagne e i vitigni. A DX troverete la formazione dei “Calanchi delle Terre Bianche”. Imboccare il sentiero in salita, anche indicato come variante A.V.M.L. Con un portage di decina di minuti raggiungerete la vetta, che anche sede dei primi metri del sentiero da effettuare al contrario, svoltando questa volta a SX per raggiungere la A.V.M.L. (Dalla Vetta di Monte Baraccone alla fine del sentiero nei pressi di Camporosso il tracciato è denominato “Fuori Soglia”). Proseguire su A.V.M.L. fino a raggiungere una piccola chiesa sulla SX. Svoltare a SX e proseguire. All’incontro con la strada asfaltata proseguire in discesa fino al fondo, senza possibilità di errori. All’uscita dal sentiero, proseguire su asfalto e scendere a DX fino al fondo della strada prestando molta attenzione all’incrocio con la strada provinciale che risale a Dolceacqua.

4) Le API 

  • Il percorso, anche denominato “Bike Park” dal primo biker locale che lo ha aperto, è una linea di cresta a ridosso di un grande campo destinato ad ospitare le arnie per la raccolta del miele. Il tragitto è sinuoso e in brevi tratti molto ripido; un single-track molto apprezzato dai locals per l’allenamento, dove è richiesta una buona capacità tecnica di guida.

Livello difficoltà: ROSSO (NERO per il primo tratto di sentiero, a causa della ripidezza)

Indicazioni:

Da Dolceacqua oltrepassare il ponte in direzione dddi campi sportivi. Al bivio salire a SX, direzione Perinaldo. Dopo un paio di km e una salita abbastanza impegnativa svoltare a DX, direzione “Rocchin/Carabessu/S.Gregorio”. Proseguire su sterrato fino al cartello indicatore lasciando a DX la pista per connettersi con una strada sterrata sottostante. Proseguire dritti fino all’inizio della discesa. Proseguendo sulla pista cementata che poco dopo diviene asfaltata e proseguire dritti (DX) al bivio. Al secondo cartello indicatore (500 metri più in giù) svoltare a DX lasciando la strada asfaltata per una sterrata. 200 metri più in basso, a SX, parte il tracciato. All’uscita (rampa in terra molto ripida) svoltare a SX proseguendo a velocità molto moderata (la strada costeggia una proprietà privata dove i proprietari non amano particolarmente i bikers) fino al fondo. Oltrepassare il campo pianeggiante e alla vista sulla SX del cancello di entrata (chiuso) dirigersi a DX fino quasi al fondo, per svoltare SX, in direzione delle serre. Qui alcuni cubi di cemento delimitano la proprietà da una piccola strada sterrata che si raccorda 100 metri più avanti con la strada che riporta a Dolceacqua (svoltando a DX).

NOTE: L’uscita del sentiero e tutto il campo in piano (dove sono alloggiate le arnie per il miele) sono sottoposte a sequestro da parte delle autorità competenti. Il transito dei bikers in direzione dell’uscita indicata è tollerato e si sconsiglia di uscire di fianco o da sotto il cancello).

 5) ALPICELLA / S.GREGORIO

  • Il percorso parte da un’antica torre di avvistamento medievale (castellaro). Il luogo è molto suggestivo grazie al panorama mozzafiato che spazia dai monti a confine con la Francia al gruppo del Toraggio/Pietravecchia fino al Monte Ceppo e Monte Bignone (da dove parte lo storico percorso della DH di San Romolo) e ovviamente, al mar Mediterraneo. Il tracciato unisce un primo tratto in cresta caratterizzato sul finale dalla tipica roccia sbriciolata, ad un seguente single track veloce e lineare.

Livello difficoltà: ROSSO

Indicazioni:

Da Dolceacqua oltrepassare il ponte in direzione dei campi sportivi. Al bivio salire a SX, direzione Perinaldo. Proseguire fino alla chiesa dell’Addolorata e ancora oltre fino a dove si aprirà la vista sul paese di Perinaldo. Qui, alla vostra DX vi è un pilastro in pietra con una catena. Procedere sulla strada sterrata di fronte e imboccare poco dopo, a SX, il sentierino che sale. Seguire i segnali fino ai piedi della torre per salire ancora con 5 minuti di portage.

 6) Lo SPARO

  • Questo percorso, come riporta appunto il suo nome, è conosciuto come uno dei più veloci della zona. Breve e intenso presenta solo 2 curve all’inizio per proseguire fino a valle, su un fondo a tratti roccioso.

Livello difficoltà: NERO (il livello si riferisce ad un transito a velocità sostenuta, in quanto per quasi tutta la sua totalità presenta a DX un pericoloso dislivello, altrimenti il percorso può essere indicato con il livello BLU).

Indicazioni:

Da Dolceacqua proseguire in direzione Isolabona (nord). Dopo circa un chilometro, oltrepassato il ponte svoltare a DX, direzione Isolabona. Dopo poco lasciare la strada principale deviando a SX. Salire seguendo la strada asfaltata fino ad un bivio recante un segnale di indicazione del sentiero. Proseguire e svoltare a SX. Percorrere la strada sterrata in discesa a velocità molto moderata fino al fondo. A SX imboccare la traccia.

7) MARCORA

Questo percorso è senza dubbio uno dei più affascinanti e apprezzati del settore. Lungo e molto variegato accompagna i bikers su una suggestiva cresta che scende in direzione di Dolceacqua. Diviso in sezioni presenta all’inizio parti molto veloci e divertenti caratterizzate da alcuni passaggi su roccia fissa proseguendo verso un terrazzo panoramico, l’inizio della sezione più ripida e tecnica che si conclude con il “muro”, un tratto di circa 200 metri, ripido e roccioso. Il tragitto prosegue ancora veloce verso valle attraversato da un breve tratto sterrato che si immette nell’ultima sezione, rocciosa ma molto piacevole. Nel suo complesso il tracciato è fisico e richiede ottime capacità tecniche di guida, offrendo ai visitatori alcuni scorci davvero entusiasmanti che a volte richiedono al biker di fermarsi per essere apprezzati in pieno.

Livello difficoltà: ROSSO (il “muro” viene indicato con NERO).

Indicazioni:

Il tracciato è raggiungibile attraverso diverse strade. La carta indica due modalità. La prima in direzione di Rocchetta Nervina e la seconda in direzione di Pigna. Per la prima seguire le indicazioni del n. 6 e al ponte deviare a SX per Rocchetta N. Oltrepassato l’albergo “Lago Bin” lasciare la strada svoltando a DX su strada sterrata. La strada senza possibilità di errore porta in cima al crinale, da dove dopo delle caratteristiche lastre in pietra a DX parte di fronte il sentiero di raccordo alla partenza su Monte Morgi. La seconda invece prevede al ponte di proseguire per Isolabona (DX). Oltrepassato l’abitato dirigersi verso Pigna, sempre su strada asfaltata. Poco prima di Pigna svoltare per “Gouta” a SX. Salire seguendo le indicazioni chilometriche fino al 4 Km circa e lasciare la strada asfaltata svoltando a SX. Proseguire ancora su asfalto per una ventina di minuti per incontrare alcune case poste lungo strada. Da qui inizia un breve tratto sterrato che ad un bivio incontra sulla DX le lastre in pietra alla base del sentiero di collegamento per la partenza, posta 15 minuti più avanti.

 8) GOUTA EXPRESS

  • Il percorso è un vecchissimo collegamento utilizzato in passato dai contrabbandieri per salire verso Gouta e la Francia. Ripristinato in vista della Dolcenduro 2015 non è stato mai utilizzato per la gara in quanto la notte prima la zona fu oggetto di una fortissima nevicata, con la partenza coperta da 40 cm di neve. Quasi interamente in cresta offre un incontro naturale tra ambiente alpino e mediterraneo ed è un ottimo “antipasto” per il successivo percorso di Marcora. Il tracciato è lento e con passaggi tecnici, in alcuni casi in contropendenza e richiede ottime doti di guida. Il percorso è stato migliorato in alcuni tratti per evitare che il passaggio delle biciclette arrechi danno al fondo del sentiero e si invitato quindi i bikers che lo vogliono percorrere a non frenare bruscamente o trascinare le ruote sui pendii più scoscesi.

Livello difficoltà: NERO il primo tratto, ROSSO il resto con un passaggio abbastanza impegnativo su roccia fissa sul finale.

NOTE: 

Non percorrere il tracciato in caso di piogge o nei giorni seguenti. Considerare il proprio livello di guida prima di decidere di transitare, ciò in merito ai primi tratti scoscesi dove è necessario mantenere uno stile di guida “leggero” per evitare l’erosione del fondo.

Indicazioni:

Per essere raggiunto bisogna salire fino al 13° chilometro sulla strada per “Gouta” (vedi indicazioni del percorso n.8). All’ultima curva prima del Rifugio “Gola di Gouta” lasciare la strada e svoltare a SX sulla strada sterrata che sale. Proseguire dritti senza lasciare la strada e dopo 1 km circa sulla SX seguire le indicazioni. Il tracciato esce presso un trivio, a SX la strada sterrata sale verso il punto di partenza, nel mezzo la strada sterrata prosegue per 500 metri verso la strada asfaltata per “Gouta” e a DX prosegue su strada sterrata e sentiero non mantenuti. Dopo 1 km circa il sentiero si collega alla strada asfaltata che si dirige verso il percorso n.8.

9) CAPE FEAR 

Il percorso è una porzione del sentiero dell’Addolorata, che dal Castello di Dolceacqua sale verso l’omonima chiesa. Il tracciato è costituito da una dura linea, a tratti ripida, su fondo di pietre fisse e smosse.

Livello difficoltà: ROSSO

NOTE:

Una vota giunti alle porte del Castello siete pregati di scendere a piedi per il vicolo.

Indicazioni:

A metà strada tra Dolceacqua e L’Addolorata (vedi percorso n.5) alla vostra SX troverete le indicazioni per il tracciato. Proseguite in discesa fino ad una curva su strada cementata, da li poco dopo, sulla DX parte il tracciato che scende verso il Castello.

GPS TRACKS:

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=z0LToNytUveg.kJpDBf3ZSyNM&usp=sharing

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